EDIZIONE 2026
Quando gli astronauti escono dall’atmosfera terrestre si voltano a guardare il Pianeta che hanno appena lasciato per vederlo per la prima volta nella sua interezza. Dal primo sguardo lo stupore li prende e il battito accelera: la Terra da lassù è blu e non ha barriere. Siamo tutti lì, su quel piccolo puntino blu, ogni singolo essere umano esistente ed esistito è passato sulla Terra, dall’inizio dei tempi a oggi. Non possiamo salire così in alto per vedere con i nostri occhi la magnificenza del nostro Pianeta, ma possiamo comunque salire e possiamo comunque abbattere frontiere e confini. Pregiudizi e gender gap.
Sopra di me/La Grigna torna per il quinto anno a godere dei panorami dall’alto, a scoprire il paesaggio da una diversa prospettiva, coinvolgendo occhi, mente e corpo in un viaggio sulla Terra capace di aprirsi allo Spazio.
Dalla musica travolgente dei Luf, uno dei gruppi musicali storici dei nostri territori, si andranno ad esplorare l’immensità e i batticuori dell’amore con lo spettacolo teatrale di Francesca Botti, per poi vibrare tra le voci degli Elephant Claps, maestri della musica a cappella, fino alle sonorità del Latino America grazie al trio Girasaia, al risveglio poetico e stupefacente dell’alba con il violoncello di Maria Antonietta Puggioni, per concludere con la giovane cantautrice italo-brasiliana Sirlene.
Una nuova edizione, che torna nei luoghi più amati da dove si può vedere davvero lontano:
San Tomaso, il Rifugio Bietti-Buzzi, il Carlo Porta ai Piani dei Resinelli, l’Antonietta al Pialeral per concludere “a casa” con il Rifugio Camposecco.
Sopra di me/La Grigna 2026 un viaggio interstellare alla riscoperta
di un mondo senza confini, né distinzioni.
SOPRA DI ME / LA GRIGNA 2026
Benvenuti al Festival di Musica e Teatro all'ombra delle Grigne